CORSI e NON SOLO

Domenica 20 Maggio 2012
Alcalinità e disturbi PDF Stampa E-mail

E' possibile che parte di questo argomento sia maggiormente sentito dalle donne, ma ci tengo a suggerirvi alcuni rimedi utilissimi, che vi aiuteranno ad alleviare alcuni fastidi, piccoli ma incisivi, che possono disturbare la serenità delle giornate.

 

In primo luogo segnalo l'importanza di mantenere il ph alcalino all'interno del nostro corpo, fattore fortemente influenzato da: stress,  alimentazione, stanchezza, uso di medicinali di sintesi ed in particolare di antibiotici, antinfiammatori e inibitori della risposta immunitaria (cortisone, ecc...), ed altro ancora.

Un ph 'fuori posto', genera vari disturbi, dalla 'semplice' acidità gastrica, alle disbiosi intestinali, all'acne, depressione, stanchezza, intolleranze alimentari, allergie, irritabilità, disturbi urinari e genitali, e molto altro, che potrete approfondire con letture in tema.

 

Ciò che mi preme segnalarvi oggi, è il frutto delle mie esperienze, essendo tra i soggetti interessati da questo problema, a causa delle  cure antibiotiche molto intense che ho dovuto subire nel corso dell'infanzia.

 

Come sa benissimo chi normalmente lavora con me, consiglio sempre l'utilizzo ciclico di alcalinizzanti naturali, oltre ad adottare un'alimentazione che favorisca l'alcalinizzazione del sangue, ma hanno sempre lo svantaggio di avere costi non proprio economici, soprattutto se utilizzati per periodi medio-lunghi. Il risultato è che molte persone abbandonano il procedimento dopo pochissimo, mentre il corpo necessita dei 'suoi tempi' per cambiare abitudini.

Inizialmente, la famosa 'formula di Valsè Pantellini' nacque da un errore di un paziente, errore che il geniale medico colse come spunto per i suoi studi, giungendo a delineare delle precise quantità nei componenti (bicarbonato di potassio ed acido ascorbico, recentemente addizionati di ribosio che pare accelerare notevolmente l'assorbimento cellulare ed ottimizzare l'efficacia), ne nacque una formula precisa, che viene regolarmente venduta in bustine.

 

Eccezionale, ma se si pensa di doverla consumare a lungo, un po' troppo costosa, soprattutto in questi periodi economicamente difficili  un po' per tutti.

 

Mi sono domandata: ma se questo paziente distratto è riuscito a curare un male gravissimo con un utilizzo empirico di questi componenti, perchè non posso provare a farlo anche io? E così ho recuperato il metodo originale, prendo mezzo bicchiere di acqua, aggiungo un mezzo cucchiaino di bicarbonato di potassio, e del succo di limone (limoni naturali non trattati!), e lo assumo mattino e sera, dopo la colazione e dopo la cena.

Ebbene, posso confermarvi che le infiammazioni sono diminuite, ci vorrà tempo ma sento che questa è la formula giusta per me, quindi ho pensato di condividere questa conoscenza con voi, anche perchè questo rimedio si realizza con un costo bassissimo, semplicemente l'acquisto in farmacia di un barattolo di bicarbonato di potassio (alcuni lo procurano solo da un kg, ma vi assicuro che i costi sono sostenibili), e di limoni buoni.

 

Un'altra 'ricetta' che ho creato nel mio laboratorio di maga magò, è per la realizzazione di lavande vaginali acidificanti (ed è questa la  parte che interesserà di più le donne :-), in alternativa a quelle costose che si trovano in commercio.

Acidificando un ambiente vaginale affetto da disturbi di candida o vaginiti batteriche, si ottiene una graduale remissione dei sintomi, non dovuta al farmaco contenuto in alcune lavande in commercio, ma semplicemente ripristinando la corretta acidità del terreno.

 

Bene, la ricetta che ormai utilizzo abitualmente è: 2/3 di argento colloidale, ed 1/3 di aceto di mele biologico. Andate pure 'a occhio', non succede nulla. Se siete in  fase infiammatoria acuta, riducete un pochino l'aceto di mele perchè brucia, dopodichè ritornate alla percentuale più alta. Attenzione, occorre argento colloidale prodotto in modo corretto, senza sali d'argento, quindi con acqua bidistillata.

 

Questi non sono suggerimenti medici, non sospendete eventuali terapie prescritte dal  vostro medico, e per le diagnosi afffidatevi agli specialisti, si tratta solo di rimedi utili per migliorare il benessere generale, in modo naturale e con costi decisamente più bassi.

 

Un abbraccio a tutte, anzi, a tutti,

Shamal.

 

 

 

Commenti  

 
0 #1 Proprio i rimedi che cercavo!!Laura 2012-03-20 07:00
Fantastico! Era proprio quello che mi ci voleva in questo periodo! Avevo trovato degli alcalinizzanti in commercio, ma tutti carissimi, e per l'ipersensibilità femminile a certi tipi di infiammazioni non ti sanno mai dire davvero cosa fare, ti fanno fare 10000 esami per poi dirti che non è grave e prescriverti cose costosissime anche in questo caso e che non funzionano mai veramente.
Ho già trovato una buona marca di argento colloidale, mi mancano solo i limoni e l'aceto di mele bio e il bicarbonato di potassio, voglio provare subito entrambe le "pozioni magiche"!
Grazie infinitissime per i consigli!
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