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Eliminare i blocchi energetici nell’ambiente

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Eliminare i blocchi energetici nell’ambiente è il primo passo per evitare il ristagno dell’energia dove viviamo, abitiamo o lavoriamo.

E’ indispensabile se vogliamo facilitare il libero fluire dell’energia vitale nell’ambiente. Come fare? Ecco da quale azione occorre partire.

Il ristagno dell’energia

Ma tutta questa roba da dove arriva? Come l’ho accumulata?

Avere la casa ( o l’ufficio, lo studio, l’auto…) piena di oggetti che non solo non usiamo, ma nemmeno ricordiamo di avere, è un sintomo di RISTAGNO ENERGETICO.

Il ristagno è la prima fase dei blocchi energetici, è quello stadio in cui ogni cosa ci resta “appiccicata”, senza distinguere tra ciò che è realmente utile e ciò che non lo è.

Riguarda il pensiero, gli oggetti in genere, i vestiti, i mobili… ma anche l’energia vitale ed i rapporti interpersonali.

Tuttavia in questa sede occupiamoci di un settore specifico: il nostro ambiente di vita.

 

I blocchi energetici dell’ambiente

Negli ultimi anni si è diffuso in Italia il metodo di riordino dell’ambiente, chiamato DECLUTTERING. In inglese indica l’atto di LIBERARSI, spezzare le catene che ci legano. All’atto pratico è l’azione di dare via il superfluo, per dare sfogo alla circolazione armoniosa dell’energia.

Qui in Italia c’era già un termine in uso, decisamente meno “filosofico” ma ugualmente efficace: la parola è REPULISTI.

Fare repulisti significa passare in rassegna una circostanza, un luogo, un sistema, ecc…. ed eliminare tutto ciò che è di troppo.

A capodanno, in molti paesi italiani c’era l’usanza di gettare dalla finestra le stoviglie rotte: era un modo per lasciarsi alle spalle tutto ciò che non aveva più senso portare nell’anno nuovo. Più decluttering/repulisti di così…

Ora, per ovvi motivi, evitiamo di gettare cose dalla finestra per salvaguardare l’incolumità dei condomini, ma nulla vieta di utilizzare un sistema analogo per sciogliere i blocchi energetici interni ed esterni.

 

Eliminare i blocchi energetici nell'ambiente

La stagnazione genera blocchi energetici

La stagnazione delle idee, degli oggetti, delle cose inutilizzate, crea nell’ambiente una ostruzione della vitalità. Se non provvediamo a smuovere tutto ci ritroveremo carichi di pensieri negativi, ricordi sgradevoli, emozioni non risolte, ecc., ovvero: BLOCCHI ENERGETICI.

Il modo migliore per eliminare un blocco energetico è forzare la circolazione dell’energia, laddove non avviene in modo spontaneo. Nel caso dell’ambiente tutto questo si traduce con “espellere cose”.

 

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Ho usato questo sistema molte volte, nei casi in cui i miei clienti erano caduti in un loop di pensiero da cui non riuscivano ad uscire. Normalmente l‘ambiente rispecchia la mente, quindi agire sulla realtà esterna ha un effetto identico anche dentro di noi.

 

Come agire per sciogliere i blocchi energetici dell’ambiente.

Per prima cosa un consiglio: procedi poco per volta, o rischi una crisi. Nulla agisce sulle proprie sicurezze quanto modificare il contesto in cui ci muoviamo.

Quindi: intervieni gradualmente, poi osserva gli effetti e le sensazioni.

Parti da un cassetto: può essere quello dell’ufficio, del comodino, della scrivania di casa, quello della biancheria…

Passa in rassegna pezzo per pezzo, elimina tutto ciò che non usi da molto tempo, ciò che è troppo malridotto per poter essere ancora usato, i pezzi di carta con gli appunti per una cena di classe del 1980, le penne scariche, i calzini spaiati, ecc.

La cosa importante è RESPIRARE LENTAMENTE ED IN MODO PROFONDO mentre fai tutto questo, perchè eliminando liberi l’energia, che devi rimettere in circolazione attraverso il meridiano del polmone.

Fai una bella raccolta differenziata di tutto, metti nel sacco dell’immondizia ciò che non ha senso conservare, porta al mercatino quello che ha senso riciclare, e getta via il resto.

 

Poi ascolta il tuo corpo. Lasciagli il tempo per integrare l’energia che hai liberato.

 

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Quante volte devo fare repulisti?

Ho preso l’abitudine di fare repulisti almeno 2 volte l’anno. Ogni volta riesco a preparare borsate di oggetti e rimasugli da eliminare: ma quanti oggetti inutili può contenere una casa???? Ed un ufficio????

Però è sempre un bel momento, perchè dopo questa procedura il respiro diventa più leggero e si sente una sottile sensazione di benessere nel corpo e nell’anima.

Molti blocchi energetici vanno via da soli grazie a questa semplice abitudine.

All’inizio dovrai partire da un angolo (o da un cassetto, come ho scritto sopra), poi dedicarti ad una singola stanza per volta. In seguito potrai passare in rassegna tutta la casa o lo studio, in una volta sola.

Nei momenti importanti della tua vita fai sempre un bel repulisti generale: sarà molto più semplice affrontare i cambiamenti e passare ad una nuova fase in modo leggero e positivo.

 

 

Eliminare i blocchi energetici nell'ambiente

Eliminare i blocchi nella tua energia personale, attraverso gli esercizi meditativi

 

Il repulisti dell’energia personale può essere fatto attraverso la MEDITAZIONE CORPOREA. La meditazione Iwakura® smuove l’energia dei 3 Dan Tian e dei meridiani, producendo un riciclo rapido dell’energia: elimina i ristagni e crea vitalità.

Anche il nostro corpo accumula ristagno, che col passare del tempo si cristallizza creando blocchi energetici. Quindi, per rimettere in circolo la vitalità il metodo più veloce passa dal corpo fisico.

Se vuoi saperne di più visita la pagina sul metodo Iwakura®, la meditazione YIN E YANG.

 

 

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Circa l'autore:

L'interesse per le discipline naturali è nato per eredità familiare: farne il mio lavoro è stato un "fuori programma", un mix che ha unito la passione per questi metodi e la natura di scrittrice. La spada giapponese mi trasmette la forza e la determinazione per non cedere alla pigrizia, ma sono le giornate di sole vento a caricarmi le batterie alla grande. Adoro fare formazione sia in aula sia a distanza, perchè imparo ogni giorno qualcosa di nuovo che arricchisce l'esperienza. Per questo un corso, anche se si ripete, non è mai totalmente identico al precedente.
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