Erano giorni che desideravo fare una bella camminata nella natura… ne sentivo l’esigenza.

Camminare è da sempre il mezzo che mi porta a riflettere con lucidità sulle cose, mi aiuta ad osservare le situazioni dall’esterno, a trovare le soluzioni… Così oggi, con la scusa di testare le nuove scarpe da ginnastica da passeggiata, mi sono ritagliata due ore di silenzio e di passi. Uno dopo l’altro, a ritmo sostenuto.

All’inizio prendere il ritmo non è stato facile, il mio ginocchio reduce dagli anni di danza faceva male, ma poi tutto il corpo si è adattato, si è ammorbidito. La camminata è diventata regolare e piacevole.

La Natura e i viaggi nel tempo

Camminare nel verde e nel silenzio, ha funzionato come una macchina del tempo. Il primo passaggio è stato richiamare i momenti che vivevo da bambina, quando trascorrevo mesi in montagna. Le more dolcissime sul ciglio della strada, la saponaria, i garofanini… e gli alberi. I miei amici alberi e la loro voce nel vento. Un soffio leggero, poi più profondo, come un canto.

Di colpo la mente è tornata al presente, a questo momento di vita così particolare, nel quale i cambiamenti e le trasformazioni si susseguono rapidamente. La “me” di prima non esiste più, la nuova “me” naviga a vista.

Ero convinta di odiare questo stato, ma soffermandomi sulle sensazioni ho scoperto che non è così. È solo una dimensione nuova con cui imparare a rapportarmi.

 

La strada: camminare nella natura in compagnia dei sassi

camminare-nella-natura-2Ho imboccato un sentiero sterrato pieno di ciottoli. Uscire dalla strada maestra ha generato, in pochi secondi, una bolla di lontananza da tutti i rumori umani.

I sassi sono sempre stati importanti nella mia vita. Ne ho collezionati tantissimi. Hanno una personalità, o perlomeno così li vedo io. Ognuno mi insegna qualcosa con la sua forma, il peso, il colore, la sensazione al tatto… rappresentano la lentezza del tempo universale. Qualcuno li sente freddi, ma per me sono una compagnia.  Ho camminato in compagnia di questi lenti abitanti silenziosi, piccoli frammenti di grandi montagne.

I pensieri sono diventati via via più leggeri, chiari, sereni. Focalizzarmi solo sui passi e sul respiro ha fatto il suo effetto, drenando le paure e le frustrazioni.

Al fondo il sentiero mi ha ricondotta alla strada principale, ho realizzato che era passata quasi un’ora e mezza e mi sono avviata a tornare. Dopo un po’ ho incontrato di nuovo l’inizio dello sterrato che avevo appena  percorso.
Il cerchio si è chiuso.

 

Deborah Nappi

#iltuobenessereolistico