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Come attirare energia positiva nella nostra vita? In questo ultimo anno molti si stanno preoccupando degli effetti prodotti, sul sistema corpo-mente-spirito, della negatività che si respira nell’aria a causa delle restrizioni, delle notizie martellanti mirate a distruggere il morale ed alimentare la paura, ecc.

Generare e conservare l’energia positiva, ma soprattutto mantenere l’equilibrio e la serenità, sembra essere diventata un’impresa sempre più complicata.

Ecco perché, in questo articolo, vediamo alcuni sistemi utili per alimentare la centratura ed immagazzinare vitalità.

 

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Energia positiva = radicamento

Per attirare energia positiva è necessario essere RADICATI

Molte persone ritengono, erroneamente, che l’energia adatta all’equilibrio spirituale debba essere assorbita dall’alto. Si dedicano alle pratiche trascendentali cercando di ottenere serenità, di diminuire lo stress e la paura, ma in realtà (sulla lunga distanza), ottengono l’effetto opposto.

L’equilibrio del Dantian Superiore sede dello Shen (o dei chakra quinto e sesto, per chi segue questa teoria sulle energie spirituali), deriva infatti non solo dal lavoro diretto, ma anche, e soprattutto, dall’equilibrio dei due Dantian che si trovano al di sotto.

Il lavoro corretto, secondo la via del Tao, parte dal rilassamento e dalla consapevolezza CORPOREA. Una volta raggiunto questo, è possibile passare all’espansione dello Shen e alla trascendenza. Il che è esattamente il contrario di ciò che noi occidentali siamo abituati a fare.

La fretta di accedere ai mondi spirituali (tipica delle correnti New Age che si sono diffuse negli ultimi 30 anni), porta le persone a praticare subito l’ultima fase, senza la dovuta preparazione. Questo porta, inevitabilmente, a sovraccaricare il Dantian superiore.

Gli effetti? Niente di buono. Dopo una prima fase “euforica” si tende, inesorabilmente, alla confusione mentale, all’instabilità emotiva e alla depressione. Invece di attirare energia positiva, aumenta quella negativa.

Per produrre energia vitale, invece, occorre partire dal basso, creando la stessa stabilità di una piramide.

 

La forza della piramide nella visione orientale

Nella visione orientale, sia nelle arti che nascono dal tao cinese sia in quelle giapponesi, la “forza spirituale” dell’individuo si ottiene potenziando l’area del bacino, che è considerata il punto focale dell’essere umano.

In sostanza l’individuo completo, pienamente espresso nel suo sé, è un essere la cui forza è ben radicata nell’addome, come in una piramide.

Caricando tutta l’energia in alto, invece, si ottiene l’effetto della “piramide rovesciata”, in cui la base è troppo debole per reggersi in equilibrio.

Tutto questo (ovvero la “distribuzione” dell’energia), si può osservare anche nelle fattezze fisiche di una persona.

 

Ecco perché, per attirare energia positiva, è fondamentale la centratura nel corpo

L’essere umano, nella visione orientale, si colloca tra cielo e terra. Cioè: deve avere radici ben salde piantate a terra, ed un’apertura verso la saggezza spirituale. In mezzo c’è l’energia vitale, definita genericamente Qi, che circola liberamente ed in modo fluido nei meridiani, proprio grazie alla connessione terra-cielo.

Senza la contemporanea presenza degli aspetti materiali e spirituali, non può avvenire la trasformazione verso il benessere.

Chi cerca di staccarsi troppo dalla dimensione corporea (rifiutandola perché “impura”, oppure fuggendo dalla realtà per paura), può incontrare serie difficoltà nella vita quotidiana, dovute a mancanza di chiarezza e di memoria, ma la cosa peggiore è che diventa estremamente vulnerabile nei confronti delle invasioni esterne a tutti i livelli: dai patogeni, all’inquinamento, ai pesticidi, fino ai disturbi energetici e alle possessioni.

Mantenendo attiva la centratura nel Dantian inferiore, invece, la Wei Qi (l’energia positiva, protettiva) agisce come uno scudo vibrazionale.

Questo discorso si connette anche alla questione del vampirismo energetico, che avevo trattato in un precedente articolo (per leggerlo: cliccare sul link arancione).

L’evoluzione verso il benessere a tutti i livelli, quindi, non può avvenire senza la stabilità dell’energia del campo bioenergetico, connesso al corpo fisico.

 

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La forza del tuo campo energetico dipende da quanta energia positiva riesci ad immagazzinare

 

Esercizi per migliorare l’afflusso di energia vitale

Una volta compresa l’importanza del collegamento con la terra e con la realtà, al fine di mantenere l’equilibrio mentale ed una buona energia spirituale a tutti i livelli, vediamo un paio di semplici esercizi che aiutano ad attirare energia positiva.

 

1) Aumentare l’energia positiva attraverso il respiro

Uno degli esercizi taoisti di respirazione più facili che puoi eseguire, è quello che segue.

  • Siedi sulla punta di una sedia, senza appoggiarti allo schienale. Mantieni una postura ben eretta, con le mani appoggiate sulle cosce.
  • Inspira, lentamente e profondamente, con il naso.
  • Espira dalla bocca, lentamente, focalizzando l’attenzione nel centro dell’addome (gradualmente lo sentirai cambiare temperatura, diventando molto caldo o fresco).

Esegui per 9 volte, poi fai una pausa. Ripeti per 3 sequenze, due volte al giorno.

Questo esercizio migliora l’umore, la resistenza ed il coraggio.

 

2) Sbloccare l’energia vitale attraverso il movimento

La camminata fa parte degli esercizi taoisti più antichi che si conoscono. Ecco come eseguirla, per trasformarla in un vero e proprio autotrattamento.

  • Camminare a passo deciso, possibilmente abbinando la respirazione precedente.
  • Eseguire i passi mantenendo la schiena molto flessibile, ma soprattutto le ginocchia sganciate (cioè non devono irrigidirsi nemmeno per un secondo)
  • Curare particolarmente la flessione del piede, perché attiva i meridiani Qiao che nutrono il Qi del cervello. Quindi esegui ogni passo curando bene l’appoggio: prima il tallone, poi la pianta ed infine la punta del piede.

Eseguire questa camminata (ripeto: il ritmo deve essere “allegro”), per almeno 15 minuti al giorno.

…Se fai parte delle persone che ritengono di non avere tempo per le passeggiate, ecco la soluzione: quando vai al lavoro o a fare commissioni, parcheggia la macchina ad un isolato di distanza dalla tua destinazione. Il tragitto di andata e ritorno sarà l’occasione per eseguire la camminata.

Se ti appassiona studiare la via del Tao ed approfondire la meditazione corporea taoista, allora segui il link arancione e visita la pagina dedicata al metodo IWAKURA.