Un nutrizionista olistico di cosa si occupa? Un nutrizionista olistico è un operatore del benessere che si occupa di consigliare ed informare gli utenti sulle corrette alternative possibili, quando si desidera cambiare il proprio schema alimentare. Non si dedica a prescrivere diete, ma bensì aiuta la persona a compiere scelte consapevoli ed orientate, dal momento in cui fa la spesa a quello in cui prepara i pasti. 

Come diventare nutrizionista olistico? 

Non esiste un percorso obbligato per acquisire queste competenze. A seconda delle esperienze individuali, infatti, ci possono essere delle differenze.

 

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  • C’è chi approda a questo passo, come è stato nel mio caso, in seguito ad una serie di disturbi fisici (spesso inspiegabili alla luce degli esami clinici), che iniziano a migliorare grazie al cambiamento di alimentazione.
  • Altri sono appassionati di fitness e di cultura fisica, quindi approfondiscono lo studio dell’alimentazione, in prima battuta, per mantenersi in salute.
  • Alcuni provengono dai corsi di naturopatia, dove hanno avuto un primo approccio con il discorso dell’attenzione verso il  cibo naturale, scoprendo un argomento che inizia ad appassionarli.
  • Molti sono già operatori o personal trainer e decidono di avvicinarsi ad un approccio più sistematico e completo con l’alimentazione, per offrire un servizio in più ai propri clienti.

 

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scegliere gli alimenti migliori

 

Qualsiasi sia la causa che fa scattare la molla, oggi l’attenzione verso un corretto stile alimentare è entrato a far parte degli interessi delle persone in modo molto irruente, forte del fatto che alimentarsi in modo ottimale, oltre ad allungare la vita, costituisce un’ottima prevenzione verso i malesseri e i disturbi di tipo degenerativo.

Da ciò si deduce che il primo passo per diventare nutrizionista olistico è: essere appassionati di alimentazione naturale ed essere disposti ad applicare per primi ciò che si trasmette agli altri.

 

 

I percorsi di studio sulla nutrizione olistica

Quale strada di formazione occorre seguire per prepararsi al lavoro di nutrizionista olistico?

La via più lunga: cominciare da te. Impara studiando da solo sui libri (attenzione: studiando, non solo leggendo), ed applicando via via ciò che impari. Ovviamente non basterà un solo libro. Parliamo di un percorso individuale di almeno 5 anni, per apprendere correttamente come si applicano i concetti che leggerai, superando gli errori e le incomprensioni che, inevitabilmente, caratterizzeranno il percorso.

La via più breve: scegli una Scuola che sia in grado di fornirti delle informazioni preconfezionate, frutto dell’esperienza vissuta degli Insegnanti. Anche in questo caso, tuttavia, non finisce tutto con il corso.

 

Il tirocinio: ovvero ciò che fa la differenza tra un vero operatore ed un pasticcione

Una delle domande che ricevo più spesso da chi termina il corso di formazione in Nutrizione Olistica, è : “Adesso che ho l’attestato cosa posso fare? Conferenze, consulenze, corsi…? ”

Prima di considerarsi un operatore “fatto e finito”, bisogna bandire la fretta e dedicarsi ad un passaggio fondamentale. In cosa consiste? Nel TIROCINIO.

Saltare questo passaggio significa entrare a far parte della categoria degli “improvvisati”, che finiscono solo per ripetere a pappagallo le regolette che hanno udito dal loro Insegnante, senza averle minimamente integrate ed applicate. Spiace doverlo dire chiaramente, ma chi segue questa via frettolosa non sarà in grado di aiutare veramente i propri clienti, perché mancherà di esperienza diretta.

Infatti, la pratica svolta nel periodo di studio non è sufficiente per apprendere davvero un metodo.

Dopo aver terminato il corso di nutrizione olistica, il primo passo è:

condividere. Significa reclutare amici, parenti e conoscenti, disposti ad esserti di aiuto nello studio. A loro spiegherai i concetti a cui ti sei avvicinato, sostenendoli per adottare qualche nuova abitudine. Dovrai essere molto preciso nel raccogliere i feedback che ti daranno ed utilizzarli per integrare ciò che hai appreso. Adatterai, di volta in volta, l’applicazione dei concetti alle esigenze reali della persona.

E’ una fase fondamentale, che ti porterà ad evolvere e sentirti più sicuro nel trasmettere le informazioni.

Nel frattempo, applica su di te quanto hai imparato, ascoltando il tuo corpo e verificando quali nuove abitudini possono essere positive per te.

Il passo successivo: iniziare con le consulenze

A questo punto sarai pronto per confrontarti con gli estranei. Potrai cominciare, per davvero, ad avviare la tua attività proponendo sedute personali.

Saprai analizzare i dati che ricevi dal tuo cliente, collegarli fra loro, individuare dove potresti inserire il consiglio giusto per migliorare la situazione, ecc.

E’ probabile che, con l’andare del tempo, tu inizi a seguire una via personale, leggermente diversa rispetto a quella con cui hai cominciato. Questo è positivo, perché vuol dire che che il tuo percorso di apprendimento sta proseguendo.

Il terzo passo: le conferenze come nutrizionista olistico

Tenere una conferenza implica il fatto di aver rielaborato una tecnica in modo personale. In caso contrario equivale, esclusivamente, alla semplice copiatura del valore creato da altre persone.

In una conferenza devi poter trasmettere le TUE personali deduzioni ed applicazioni, le tue esperienze personali e quelle dei clienti che hai seguito, le testimonianze di chi si è affidato a te. Non ha senso tenere una conferenza ripetendo le parole sentite da altri, deve esserci del tuo: solo così puoi acquisire autorevolezza.

Inizia a tenere presentazioni e conferenze solo dopo che avrai seguito personalmente un discreto numero di persone, creando dei buoni risultati da poter trasmettere.

Infine: i corsi sulla nutrizione naturale

Quando, nel corso di alcuni anni, avrai delineato un TUO SISTEMA PERSONALE, ovvero un metodo frutto dell’integrazione fra le conoscenze acquisite e le esperienze maturate su te stesso e sui tuoi clienti, allora potrai trasmetterlo e diventare Insegnante a tua volta.

 

Costruire la propria energia migliore, grazie all’esperienza come nutrizionista olistico

Come ben sai, se hai letto le pagine di questo sito, insisto molto sull’importanza di costruire per se stessi, prima ancora di lavorare sugli altri, un Qi armonioso e fluido (Qi è una definizione della medicina cinese che rappresenta l’energia vitale).

Svolgere il percorso di formazione e di tirocinio come nutrizionista olistico, contribuisce, prima di tutto, a purificare correttamente la tua energia personale:  puoi metterti nella migliore condizione possibile per sostenere, successivamente, i clienti che si rivolgeranno a te.

Ho sempre pensato che possiamo accompagnare qualcuno solo dove siamo già stati: ecco perché ci vogliono tempo e pazienza! Affrontare tutte le tappe previste ti rende più completo, più autorevole… e molto più credibile e coscienzioso, agli occhi di un potenziale cliente che ha bisogno del tuo aiuto.