Il Drago Orientale Interiore e la via spirituale

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drago orientale interiore 1

Il drago orientale è molto diverso dai draghi che appartengono alla tradizione occidentale. Tanto per cominciare, nelle favole occidentali il drago è (quasi) sempre un elemento negativo, aggressivo e generatore di morte o di prigionia. Al contrario i draghi cinesi sono portatori di fortuna e prosperità.

Ma in particolare, se parliamo di medicina cinese antica, il drago rappresenta soprattutto lo spirito cosmico nella sua essenza primordiale. E’ in grado di assorbire l’energia senza forma, per poi espirare l’ordine delle cose. Tutto questo rappresenta anche la nostra natura intrinseca: trasformare il caos per generare l’energia autentica.

 

Se ignori il drago, ti mangerà.
Se provi ad affrontare il drago, ti annienterà.
Se cavalchi il drago, trarrai vantaggio dalla sua forza e potenza.

(Proverbio cinese)

 

Che cos’è il drago orientale dentro di te?

Il drago orientale è la rappresentazione simbolica del nostro spirito, cioè la metà dell’essenza. Ognuno di noi, nella profondità di se stesso, ha un’energia informe, caotica e poco direzionata, da riordinare attraverso l’autocoltivazione.

L’anima incarnata (ling) ha un aspetto materiale e terreno ed uno spirituale. L’uno non può esistere in modo completo ed armonioso, senza l’altro.

“Siamo fatti di energia” si sente spesso ripetere, ma poi nella realtà non sappiamo per davvero come sia questa energia, o quanta ne abbiamo. E nemmeno siamo stati educati ad utilizzarla correttamente. Così, nella maggioranza dei casi, questo immenso potenziale rimane lì a dormire (a volte per tutta la vita), oppure al massimo lo sfruttiamo in minima parte.

C’è un esercizio molto diffuso, che alla prima esperienza genera un senso di entusiasmo. Succede perché dimostra in modo inequivocabile che l’energia umana è reale, non è solo un’ipotesi.

All’esercizio partecipano 5 persone. Una si siede su una sedia, 4 sono intorno e cercano di sollevarla con la sola forza fisica di due dita. Ovviamente non ci riescono.
Allora costruiscono, tutti insieme, una “pila energetica” (ed è qui che il drago si mette all’opera). Dopo questa applicazione, che dura qualche minuto, la persona viene sollevata di nuovo… e si innalza immancabilmente.

A cosa serve questa pratica? Aiuta a toccare con mano che la “presenza attiva” unita all’intento riescono a generare una forza potente come quella del drago, che si unisce a quella delle altre persone trasformandosi, in questo caso, addirittura in forza fisica.

Ecco un breve estratto in video:

 

 

 

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Qualche cenno sul drago orientale

Il drago orientale è l’unico animale mitologico che appare tra i rami terrestri, ma è presente proprio perché ha una grandissima importanza nella cultura cinese. E’ la rappresentazione stessa dell’Imperatore, ed abbiamo già visto che nel nostro corpo l’imperatore è il Cuore. 

E’ portatore di fortuna, nobiltà d’animo e potere. Vive nell’acqua, nelle profondità di mari, fiumi e laghi a differenza dei nostri draghi medievali, che sono invece di terra.

Come abbiamo già detto è un “animale” buono, simbolo di pace; il suo corpo è lungo, simile ad un grosso serpente, ma le sue fattezze racchiudono anche aspetti che appartengono a numerosi altri animali: le corna del cervo, i baffi di un pesce, ecc.

Nella cultura cinese è associato ai poteri divini e magici. Un anno “drago” (come il 2024, per esempio), oppure un decennio caratterizzato dal drago nella vita di una persona, è sempre portatore di grandi trasformazioni… certe volte anche turbolente, perché l’energia del drago orientale è così forte da scuotere il mondo. Se vuoi sapere di più sull’energia del 2024, puoi seguire il mio video su youtube.

Tutti gli antichi capi delle tribù cinesi sono associati al simbolo del drago, ma soprattutto l’Imperatore Giallo Huangdi, che è un nome importante nel campo della medicina cinese, in quanto gli è attribuito il Huangdi Neijing che è l’antico testo di riferimento medico.

 

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GuanYin dea della misericordia

 

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Risvegliare il drago dentro di te

Ora che hai compreso l’importanza di questo simbolo e sai che dentro ognuno di noi giace un drago orientale addormentato da risvegliare… come realizzare il risveglio spirituale del drago interiore?

Questo processo di affinamento energetico, nel campo della spiritualità di origine taoista, si chiama AUTOCOLTIVAZIONE. L’autocoltivazione è un processo di liberazione interiore, perché la sua finalità è quella di far coincidere la tua vita quotidiana con l’essenza naturale primaria che ti appartiene.

Ciò significa che passa attraverso l’eliminazione graduale di tutti i condizionamenti che hai ricevuto nel corso della vita ed anche prima di questa, sia nelle vite passate (se condividi questa visione), sia come eredità genetica dai tuoi genitori, nonni ecc.

Ovviamente questo processo di “ritorno al bambino” non è immediato e nemmeno così semplice: abbiamo così tante sovrastrutture mentali e sociali, che ci vuole una grande determinazione e forza di volontà per poter superare alcuni “blocchi radicati”. Ma si tratta di una vera e propria rinascita a te stesso, quindi ne vale sempre la pena.

 

drago orientale interiore 3

drago cinese

 

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Cosa si fa, in concreto, per liberare l’essenza?

Per ogni persona c’è il suo percorso. In ogni caso parliamo sempre di cambiamenti. Cambiamenti nel senso di pulizia delle abitudini consolidate, in quanto

 

non hai bisogno di “cambiare ciò che sei”
ma solo di eliminare ciò che ti impedisce di essere chi sei
(auto-citazione :-)

 

Quindi, intraprendere un percorso di autocoltivazione non vuol dire, semplicemente, accumulare conoscenze su quell’argomento. Questo si può fare leggendo articoli, libri e altre fonti.

Significa imparare a conoscere il tuo drago interiore, integrando e rettificando le sue energie per esprimerle al meglio nella vita quotidiana, indipendentemente dal fatto che tu pratichi o meno le discipline olistiche. E’ una cosa diversa.

Non sei “spirituale” perché fai meditazione una volta alla settimana o tutti i giorni, oppure pratichi yoga, reiki ecc. Sei “spirituale” se in ogni momento della tua vita vivi in modo completo te stesso (Zhen Ren), integrando spirito e corpo in una cosa sola: senza conflitti, senza maschere sociali, ecc. 

E’ difficilissimo essere Zhen Ren in questa società materialista, zeppa di competizione, invidia, senso di inferiorità/superiorità e di fallimento. Ci vogliono la forza ed il coraggio di distaccarsi da tutto ciò per rivolgersi all’interno, seguendo il motivo vero e sincero per cui ci troviamo qui, ora, in questa realtà.

 

Gli aspetti del Zhen Ren

Seguire il mandato del Cuore (quello con la “C” maiuscola, come sono solita definirlo), vuol dire integrare alcuni aspetti importanti nel proprio vivere quotidiano:

  • Consapevolezza, cioè espressione della propria verità dentro e fuori
  • Cambiamento, perché dove non fluisce la trasformazione nasce la “malattia”
  • Accettazione del proprio Ming (destino personale)… questo è un aspetto impegnativo :-)

Se uno o più di questi aspetti sono ancora inespressi o bloccati nella tua vita, allora per te sarebbe positivo intraprendere un percorso di autocoltivazione.

Ovviamente il percorso sai quando inizia ma non sai se e quando finisce… anzi probabilmente non finirà mai. Ma questa è la parte affascinante.

Se hai piacere di affidarti a me per questo cammino, contattami e ne parleremo.