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L’energia femminile è parte della coppia di opposti che rappresentano la natura di ogni cosa nell’universo, secondo i principi della filosofia cinese. L’essenza della vita, infatti, è concepita come un interscambio dinamico tra le forze yin (femminili) e yang (maschili). Oscurità e luce, ricettività ed espansione, essi si definiscono reciprocamente attraverso la loro ritmica presenza ed assenza, ma si fondono anche per creare infinite sfumature di energia.

Energia femminile, uomo e donna

Una definizione macroscopica identifica la donna con l’energia yin e l’uomo con l’energia yang, ma si tratta di un’identificazione incompleta. Anche se la polarità prevalente può essere di tipo yin o yang a seconda della differenziazione biologica, in realtà dentro ogni individuo queste due forze sono compresenti e mentre si scontrano oppure si armonizzano, contribuiscono a dare origine alla personalità.

Chiunque, indipendentemente dal sesso di nascita, sperimenta sia lo yin sia lo yang, pertanto può avere accesso alla sua energia femminile ed attivarla nella vita di tutti i giorni per riceverne nutrimento, benessere e guida interiore.  Tuttavia, ognuno di noi, data la sua struttura, privilegia abitualmente una delle due energie.

Ma visto che stiamo parlando in modo specifico dell’aspetto yin della nostra struttura interna, esploriamo questo aspetto in modo più approfondito.

I tratti specifici dell’energia yin

Parlando dell’energia femminile (spesso definita “divino femminile), incontriamo questi aspetti:

  • empatia
  • intuizione
  • accoglienza
  • ricettività
  • cura
  • autocoltivazione
  • aggregazione di gruppi e comunità
  • allineamento con i cicli naturali
  • equilibrio emotivo (intelligenza emotiva)

 

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Energia Yin

 

L’energia femminile non è solo donna… e non è sinonimo di “debolezza”

Spesso la società dà per scontato che le donne, in quanto biologicamente yin, debbano presentare, obbligatoriamente, tutte le caratteristiche dell’energia femminile.

Questo è un condizionamento, in quanto tutte le persone sono in grado di utilizzare questa polarità. L’aspetto più errato è soprattutto pensare che l’energia yin sia indice di “debolezza di carattere” o mancanza di forza interna.
Non è affatto vero, in quanto l’energia femminile possiede una grande potenza e capacità trasformativa, che non ha nulla a che vedere con la debolezza o con la sottomissione.

Questo errore, purtroppo, viene spesso compiuto proprio dalle donne, molte delle quali tendono a considerare le altre donne meno “autorevoli” degli uomini e di conseguenza meno degne di attenzione o fiducia.

La società di oggi privilegia lo yang

Nel mondo odierno viene data molta enfasi all’energia yang, nonostante le apparenze buoniste. Fin quando si ragionerà in termini di “competizione fra i sessi” o di competizione fra gli individui, l’energia femminile resterà chiusa fuori dalla porta.

Purtroppo, chi fa l’errore di considerare l’energia maschile come qualcosa di “superiore” e migliore, finisce per trascurare l’energia yin, perdendo la grande opportunità di sperimentare i doni che possono provenire da questo profondo aspetto umano.

L’alchimia evolutiva vera, quindi, nasce dall’unione degli opposti, non dalla prevalenza di una forza sull’altra.

 

L’energia femminile della terra in medicina cinese

Nella medicina classica cinese si interpreta la terra non solo come uno degli elementi, ma soprattutto come l’aspetto opposto al mandato celeste, cioè la concretizzazione. Il suo essere opposta al cielo ne fa l’elemento grazie al quale l’essere umano crea, costruisce il proprio mondo secondo i suoi principi.

Nel cielo anteriore la terra è opposta appunto al cielo, mentre nel cielo posteriore le due forze contrapposte si esprimono come fuoco ed acqua, cioè spirito e materia.

Lo yin nella donna

Nella vita della donna gli aspetti yin sono parte della struttura energetica profonda. La maternità ed il ciclo mensile esprimono fisiologicamente questa appartenenza.

Tuttavia, dopo i 35 anni lo yin inizia poco per volta a decrescere, fino ai 50 anni circa, in cui l’energia dell’acqua manifesta un palese esaurimento. Questo momento di vita costituisce un passaggio chiamato “menopausa”, in cui cessa la capacità riproduttiva, ma dà anche il via ad una nuova trasformazione: il centro di potere e dell’energia femminile, prima collocato solo nel Primo Dantian, si sposta al Secondo Dantian e raggiunge il cuore, lo Shen.

Nelle donne che hanno accolto lo yin nella propria vita si innesca un nuovo passaggio verso la terza fase di vita, la “donna saggia”. In coloro che invece sono separate dalla loro energia femminile, questo passaggio potrebbe rappresentare una crisi potente e sfiancante, una perdita di potere personale e di benessere psicofisico.

 

 

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esercizi energetici – qi gong – dao yin – nei gong

 

Differenza tra uomini e donne nella pratica

Data la differenza di costituzione energetica, gli uomini che cercano una costante evoluzione a livello interiore dovranno lavorare sullo yin (in particolare con esercizi specifici per il Primo Dantian), per tutta la vita.

Per le donne, invece, dopo la menopausa la pratica inizia a modificarsi. Una parte del lavoro rimane sull’energia femminile, mentre un’altra parte si “sposta” verso l’espansione dell’energia del cuore e dello Shen .

Entrambi, dunque, beneficiano degli esercizi di Qi Gong specifici per l’energia femminile.

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Seminario di qi gong per l’energia femminile

Il seminario di pratica si svolge in 2 giornate, durante le quali si sperimentano diversi livelli di esercizio:

  • Nei gong o livello interno, cioè respirazioni e movimenti lenti atti a sostenere l’energia del Primo Dantian e la centratura consapevole.
  • Dao Yin, cioè un livello di lavoro più “esterno”, mirato ad estendere il corpo per rigenerare i tendini ed i muscoli, favorendo lo scioglimento dei blocchi emozionali cristallizzati nel MTM (canali tendinomuscolari).

Il seminario è destinato ai praticanti di livello intermedio / avanzato ed agli istruttori.

Inoltre è riconosciuto come aggiornamento professionale per gli istruttori formati alla Scuola Due Cieli.