Equilibrio emotivo e stabilità nella tua vita: ecco come ritrovarli

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Ho scritto “come ritrovare” equilibrio emotivo e stabilità nella propria vita, e non “come trovare”, perchè quando veniamo al mondo siamo “esseri incontaminati”, ciò che succede dopo è come le forze e le energie vengono distribuite nella nostra vita, inclusi vizi, difetti e virtù.

Ma quando il bambino diventa uomo, è giusto che miri alla ricerca della giusta distanza fra sè e la vita per trovare la propria stabilità.

Nelle arti giapponesi c’è un termine: MA. E’ un concetto riferito alla giusta distanza, che spesso ricorre nelle arti marziali. Tuttavia le sue implicazioni sono assai più ampie e profonde.

“Ma” indica, in un’ottica tutta orientale, la “giusta posizione”, ed in modo ancora più allargato tutta la realtà, dove ogni cosa si trova nel posto perfetto per quell’istante di vita.

Ciò equivale a dire che dovunque noi siamo, ci troviamo esattamente dove dovremmo o dobbiamo essere.

Cosa c’è di più simile al concetto del QUI E ORA?

In questo articolo leggerai come recuperare, in un solo passo ed IN POCHI MINUTI, il tuo “qui e ora”.

Nelle arti orientali, uno dei passaggi più importanti è arrivare a comprendere, per poi applicare, la giusta distanza: le forme vanno eseguite senza sporgersi per raggiungere l’obiettivo, nè arretrare per evitarlo.

Nella vita il traguardo è lo stesso, ma molto spesso non riusciamo a raggiungerlo. Per la maggioranza della giornata, infatti, ci troviamo intrappolati fra due forze opposte.

  • La prima: correre per raggiungere gli impegni, le scadenze, le aspettative.
  • La seconda: nasconderci dai problemi, dal dolore, dal confronto.

Se sei sospeso in questa situazione senza sapere come uscirne, devi sapere che in entrambi i casi NON SEI DENTRO LA TUA VITA, o meglio lo sei solo in apparenza: in realtà ti chiami fuori dallo scorrere degli eventi, ed il tempo passa senza che tu te ne renda conto.

A livello di emozioni, vivendo tra un estremo e l’altro, oscilli senza sosta tra il senso di colpa e il senso di inferiorità, entrambi deleteri per la tua autostima.

Senso di colpa per non essere all’altezza delle tue stesse aspettative, e senso di inferiorità per l’impressione dominante di non avere abbastanza risorse per affrontare il mondo:

In entrambi i casi ne esci perdente.

In entrambi i casi non raggiungi risultati.

In entrambi i casi generi una serie di “profezie” basate sull’insuccesso, che provocano continue repliche del problema nella tua vita.

Questo è ciò che sognavi per la tua vita e il tuo futuro? Immagino di no.

Probabilmente, a forza di sperimentare il ripetersi delle stesse situazioni e degli stessi blocchi, sarai portato a pensare che questo sia il tuo destino, e che non ti resti altro da fare se non chinare la testa ed accettare l’inevitabile.

Invece non è affatto così.

Ci sono passata anch’io : nonostante avessi costruito il lavoro che avevo sempre desiderato, a dispetto dello scetticismo che mi circondava, non mi sentivo mai “al posto giusto nel momento giusto”.

Il mio cambiamento è cominciato con una domanda: come vorrei essere fra 5 o 10 anni?

La risposta è stata ovvia: non così, di certo!

 

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Ti consiglio di porre a te stesso la medesima domanda, e di risponderti con molta franchezza. Se ciò che hai costruito nel tuo presente (in una o più situazioni) non corrisponde a ciò che desideri per il tuo futuro, è arrivato il momento di pensare ad una trasformazione.

 

Per trasformarsi occorre lavorare su se stessi.

Probabilmente hai già sentito questa frase, e magari hai anche intrapreso dei percorsi di ricerca spirituale per costruire il tuo equilibrio emotivo. Tuttavia, se finora hai tentato con tanto impegno senza riuscirci, è probabile che tu stia seguendo il percorso AL CONTRARIO.

Si legge su numerosi blog, articoli, libri, programmi televisivi ecc. , che la trasformazione parte da dentro e poi si esprime all’esterno.

Questo è corretto in linea teorica, ma non puoi aspettare di aver completato la metamorfosi spirituale prima di cominciare a costruire risultati diversi, perchè probabilmente occorreranno dieci vite!

Tu hai sicuramente molto meno tempo a disposizione per essere felice, e soprattutto hai fretta di sperimentare sensazioni diverse.

Occorre invertire il processo, cioè: PRIMA sperimenti risultati soddisfacenti ed appaganti, e DOPO la percezione che hai di te cambierà in meglio.

Se non ti sembra possibile, ti propongo un esercizio di verifica: chiudi gli occhi e vai con la memoria ad un momento della tua vita in cui tutto sembrava perfetto: eri sereno, soddisfatto di te stesso e della tua realtà… di sicuro hai vissuto almeno un minuto della tua vita in questo stato di equilibrio ottimale.

Ebbene: mentre ti trovi in quel momento, provi senso di colpa? Oppure provi senso di inadeguatezza? Conosco già la risposta.

Ora hai ancora dei dubbi?

Questo dimostra che puoi essere al meglio di te stesso in qualsiasi momento: basta sapere come.

Basta recuperare la parte migliore di te stesso, e poterla richiamare a comando. Se ti eserciti ogni giorno con questa procedura, con tempo e pazienza ci arriverai da solo. E l’equilibrio emotivo sarà nelle tue mani.

Ma se hai fretta di cambiare “occhiali mentali” per vedere il mondo di un altro colore, contattami e ti dirò quale tipo di percorso possiamo svolgere insieme.

Il meglio di te è ciò che puoi dare ora: e questa non è una promessa, ma è la tua realtà che ti attende, che ti passa davanti e ti chiama in ogni momento, mentre tu sordo di insicurezza volgi lo sguardo dall’altra parte… ma se stai iniziando a sentire questa voce, ora hai la possibilità di camminare con me!

 

L’articolo che hai letto ti “risuona”? Fallo sapere a tutti! 🙂 Condividilo con i tuoi amici e conoscenti attraverso i pulsanti qui sotto. Inoltre se desideri inserire il tuo commento sarò felice di risponderti. A presto! La Ruota di Medicina
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Circa l'autore:

L'interesse per le discipline naturali è nato per eredità familiare: farne il mio lavoro è stato un "fuori programma", un mix che ha unito la passione per questi metodi e la natura di scrittrice. La spada giapponese mi trasmette la forza e la determinazione per non cedere alla pigrizia, ma sono le giornate di sole vento a caricarmi le batterie alla grande. Adoro fare formazione sia in aula sia a distanza, perchè imparo ogni giorno qualcosa di nuovo che arricchisce l'esperienza. Per questo un corso, anche se si ripete, non è mai totalmente identico al precedente.
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