I sogni in medicina cinese ed esercizio per portare i sogni “di qua”

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Il ritmo del sonno ed i sogni in medicina cinese, hanno un significato che va oltre la semplice spiegazione spirituale o psicologica. Infatti, dai sogni provengono indicazioni relative allo stato energetico degli organi, secondo il Wu Xing che è la visione dei cinque elementi.

L’importanza di comprendere i sogni in medicina cinese

Secondo Carl Gustav Jung, i sogni sono un collegamento con il nostro inconscio, nel quale avvengono le rielaborazioni della vita vissuta durante la giornata. Si tratta di una creazione immaginativa che ripropone, in chiave metaforica, i temi portanti del nostro lavorìo interno.

In medicina cinese il governatore dei sogni è Hun, l’entità psichica del fegato (legno), che agisce in questo senso durante la notte, momento in cui il Wei Qi (energia difensiva esterna), ritorna all’interno rigenerando lo Yuan Qi (energia nutritiva). In questo processo, il sangue si raccoglie nel fegato e libera così lo Hun.

 

i sogni in medicina cinese-1

Hun l’anima eterea

 

Secondo il Suwen, uno dei due testi di riferimento per i sogni in medicina cinese classica, il sogno ha un corrispettivo nello stato del qi (forza vitale). Trattandosi di un testo più legato alla salute fisica, interpreta il sogno in chiave  prevalentemente “medica”.
Ad esempio:

  • Sognare di cadere nel vuoto può segnalare una carenza di qi vitale (e comunque fornisce anche dei segnali in relazione al livello di radicamento della persona)
  • Se i nostri sogni sono costellati di invasioni esterne da cui dobbiamo difenderci, probabilmente il polmone sta manifestando un deficit;
  • Partecipare ad una rissa può segnalare un vuoto nel viscere Vescicola Biliare;
  • ecc.

In quest’ottica i sogni rappresentano delle indicazioni che si possono utilizzare come complemento all’analisi dello stato di benessere degli Zang Fu, cioè gli organi ed i visceri.

 

La visione psico-spirituale del Ling Shu

A differenza del Suwen, il Ling Shu (che è il secondo testo facente parte del Libro dell’Imperatore Giallo), ci propone una visione dei sogni in medicina cinese in chiave più emozionale un aspetto molto curato nel metodo classico.

Le spiegazioni che troviamo hanno una connotazione più vibrazionale: per esempio sognare un incendio (elemento fuoco), può essere il segnale che il cuore sta subendo un innalzamento del calore, che nel tempo potrebbe danneggiarlo, oppure sono presenti degli stati d’ansia nella persona che sogna.

A seconda dell’impronta che vogliamo dare all’interpretazione, dunque, la medicina cinese può fornire sia indicazioni sulla salute fisica di un apparato, sia indicazioni di tipo evolutivo ed emozionale.

Il ritmo del sonno in medicina cinese

Un altro aspetto fondamentale, anche se non strettamente riferito ai sogni in medicina cinese, è il ritmo del sonno. La modalità manifestata nel riposo notturno ci dà indicazioni in relazione all’organo che potrebbe trovarsi in difficoltà.

L’esempio classico, che capita a molti, è quello della persona che si sveglia puntualmente intorno alle 3:00 del mattino (ora solare) e fatica a riaddormentarsi. Si tratta dell’ora in cui il bioritmo, scandito dai meridiani dell’energia, fa un passaggio dal fegato al polmone.

Svegliarsi a quest’ora può farci capire che il fegato è affaticato (magari la sera prima hai bevuto un po’ troppo alcool), così non riesce a “passare il testimone” al polmone, per far ripartire l’energia della giornata. Anche i sogni, a farci caso, potrebbero inviare gli stessi segnali.

Ho già parlato, inoltre, dell’importanza di andare a letto entro le 23:00, perché la mente si presenti lucida il giorno dopo (è non è solo una questione di quantità di sonno). Quindi non sto a ripetermi, ma puoi leggere l’articolo se ti incuriosisce saperne di più.

Per ristabilire un corretto ritmo del sonno, che potrà facilmente contribuire a riequilibrare anche l’espressione dei sogni durante la notte, potresti praticare degli esercizi di riequilibrio energetico adatti alla sera, come quelli che trasmetto attraverso il Nei Gong.  

Gli esercizi che rilassano l’energia dei cinque elementi creano un’armonia generale nel corpo e nelle emozioni, agevolando il riposo e la facilitando il processo di rigenerazione energetica, che avviene proprio durante la notte. Ecco perché è importante fare tutto il possibile per risolvere i problemi di insonnia.  Se desideri conoscere il Nei Gong puoi contattarmi.

 

 

I sogni e lo sciamanesimo: oltre la medicina cinese

Per gli sciamani è molto importante portare il sogno nella realtà: il sogno è la matrice, la realtà l’aspetto materiale e visibile, le due parti sono inscindibili.

Quando ti svegli, nel giro di pochi secondi inizi a pensare alla giornata che stai per affrontare, ed inevitabilmente “perdi” la memoria del sogno. I sogni che fai al mattino presto sono importantissimi, perché molto spesso costituiscono vere e proprie esperienze parallele, che contengono insegnamenti e messaggi della Coscienza. Ecco perché i sogni in medicina cinese classica sono un aspetto molto considerato e valorizzato. 

Mantenerli vivi e presenti, quindi, è un atto positivo: ti guida nel percorso di evoluzione, ma anche verso l’equilibrio psicofisico del tuo corpo.  Portare il sogno nel mondo reale è il contrario dell’essere dei “sognatori senza i piedi per terra”: infatti mette insieme le due dimensioni e ti suggerisce come trasformare i messaggi onirici in azione pratica.

Per questo motivo, appena ti svegli, prima di pensare alle incombenze del giorno dedica un po’ di tempo a rievocare il sogno che stavi facendo poco prima: richiama tutte le sensazioni che il tuo corpo ha provato, per radicare l’esperienza nella realtà fisica.

Appena svegli la mattina la forza vitale è al massimo: è il momento perfetto per dare l’impronta alla giornata. Ma prima di alzarti, dedica qualche minuto al passaggio dal mondo onirico dell’altra dimensione, al mondo che conosci e vivi ogni giorno.

 

Celebrare il nuovo giorno: un esercizio di respirazione per il qi e per radicare il messaggio dei sogni nella realtà

Quello che segue è un rituale per il mattino. Al mattino tutti sono sempre di corsa, quindi sembra impossibile trovare lo spazio per un piccolo rito sciamanico. Ma ti consiglio di trovare qualche minuto per farlo con regolarità: anche se non conosci il significato che hanno i sogni in medicina cinese, vedrai comunque gli effetti positivi e ne sarai felice.

Come tutti i rituali, anche questo ha due facce, cioè un aspetto più fisico ed uno sottile:

  1. serve a caricarti di energia vitale positiva, a tonificare il qi ed il corpo fisico, inoltre ti prepara all’attività.
  2. Ti collega con l’energia del Sole, che porta in sé il potere della Luce e dell’ispirazione. Questo ti aiuta a “spostare” le idee e i messaggi, dal sogno alla realtà.

 

Ecco la sequenza.

  1. Rivolgiti verso Est (oltre ad essere la direzione di nascita del sole, rappresenta quella del fegato e del suo spirito Hun).
  2. Fai un primo respiro profondo dal naso, immaginando di mandare con forza l’aria nel plesso solare (collegato alla Terra). Poi fai un secondo respiro profondo e manda l’aria nel torace, al livello del secondo dantian (centro del CUORE).
    Focalizzati nel lasciar uscire l’aria dalla bocca, in modo lento e graduale, fino a “strizzare” completamente i polmoni. Esegui per 3-5 volte.
  3. Esegui il respiro della “piccola morte”. Inspira dal naso per 12 secondi. Trattieni il fiato per altri 12 secondi. Poi espira dalla bocca per 12 secondi, e fai seguire altri 12 secondi in cui trattieni il fiato.
    Ripeti da 3 a 7 volte.
  4. Inspira sollevando lentamente le braccia in alto. Poi espira, tenendo le gambe leggermente piegate e lasciando che il corpo si “afflosci” lentamente, fin quando le braccia toccano terra. Ricomincia da capo, facendo attenzione a non distendere del tutto le gambe (sforzeresti la zona lombare della schiena, non va bene). Ripeti tutto per 3 volte.
  5. Il ruggito del leone. Questa respirazione richiama i gesti e i versi del leone. Inspira profondamente e velocemente sollevando le braccia. Poi piega le gambe, piega velocemente il corpo in avanti lasciandolo letteralmente cadere (fino alla posizione orizzontale) e “lancia” indietro le braccia mentre ti abbassi. Nello stesso tempo espira con un forte suono gutturale, simile ad un breve ruggito. Ripeti 3 volte.
  6. Completa il rituale rimanendo ad occhi chiusi. Inspira dal naso, poi espira dalla bocca come se soffiassi su una candela. Lascia uscire un fischio sommesso mentre espiri.

 

Se ti gira un po’ la testa…

Se durante questo esercizio senti girare un po’ la testa, si tratta di un’ubriacatura da troppo ossigeno. Probabilmente durante le giornate cadi di frequente in apnea senza renderti conto di farlo: il tuo corpo cerca di sopravvivere con l’aria a risparmio.

In questo caso inizia da poche ripetizioni, gradualmente con il passare dei giorni allungherai gli esercizi.

Se un giorno vai di fretta, piuttosto di saltare completamente la pratica fai una sola esecuzione per ciascun passaggio. La ripetizione regolare degli esercizi ti farà notare un miglioramento dell’efficienza fisica nel giro di una o due settimane, che andrà crescendo di volta in volta. 

Fai un passo in più per risvegliare la tua essenza interiore

Questi passaggi rappresentano anche l’ABC per iniziare a risvegliare lo sciamano che vive in te. Tutti possediamo un Sè sciamanico interiore: se vuoi risvegliare la tua Anima Antica, puoi cominciare dagli esercizi che producono una profonda CENTRATURA in sé stessi, dandoti l’accesso alla tua forza interiore. 

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