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Non sono cambiato, ho solo imparato. Questa è la grande differenza. Quando fai una reale metamorfosi personale, dentro di te si verifica una vera e propria trasformazione alchemica. Improvvisamente ciò che pensavi di non avere capito, o non riuscivi a mettere in pratica,  diventa parte di te. Diventa il nuovo te. Mi piace utilizzare il paragone con la radio: fino a ieri trasmettevi su una frequenza, oggi su un’altra. Avviene …così, in modo naturale.

La forza del cambiamento, che appartiene all’elemento LEGNO, si può allenare e potenziare attraverso il processo di riconoscimento delle tue forze interiori, vere e proprie competenze innate, che tutti quanti possediamo senza saperlo. Leggi fino in fondo questo articolo, e scoprirai il meccanismo che guida i tuoi apprendimenti di vita.

Su questo sito ho già pubblicato un articolo sull’elemento legno, se desideri approfondire puoi leggere questa pagina.

Non sono cambiato… ho fatto un salto quantico

Nel cammino di crescita è inevitabile fare dei passaggi: sono veri e propri salti “quantici”. Il salto quantico è come un salto sportivo, significa che riesci a compiere una trasformazione importante in un tempo brevissimo. Ci metti anni ad allenarti per riuscirci, cadi, ti rialzi, hai la sensazione di non potercela fare… ma poi capita che dall’oggi al domani è tutto fatto, apparentemente senza sforzo.

Ci sono alcuni segnali che ti guidano nel poter confermare a te stesso “non sono cambiato, ho appreso”:

  • circostanze che prima ti creavano paura, ora ti sono indifferenti;
  • in determinate situazioni ti rendi conto di agire in maniera diversa da prima, senza alcuno sforzo;
  • “pensi” in modo diverso, ovvero fai collegamenti nuovi;
  • ti senti “solo” in presenza di persone a cui prima eri molto legato; oppure sviluppi legami più forti
  • con persone da cui prima eri distante;
  • scompaiono alcune forme di attaccamento;
  • in alcuni momenti tendi ad isolarti.

Ma c’è un aspetto che si manifesta in modo abbastanza evidente, ed è il tuo modo di affrontare le situazioni fastidiose: prima le avresti prese di petto creandoti un problema. Dopo le osservi con maggiore distacco, senza farti travolgere troppo.

Potrebbe anche accadere il contrario, cioè reagisci in modo “più deciso” verso situazioni che, in precedenza, avresti lasciato correre senza affrontare direttamente.

Perché si cambia carattere?

Il temperamento, visto secondo la medicina cinese, è un insieme di impronte che derivano per la prima parte dal fuoco spirituale (Shen), il quale indica il cammino di vita o Ming. La seconda parte è data dalla costituzione, intesa come retaggio che deriva dal Jing, cioè dal karma trasportato dal passato, dall’eredità parentale, dai nodi irrisolti registrati nel campo energetico, ecc.

Questa miscela di elementi si relaziona con l’ambiente esterno nel corso della vita, introducendo le abitudini quotidiane. Si forma così il carattere di una persona, che molto spesso si rivela essere un intricato gioco di maschere. Puoi quindi dedurre che, a differenza del temperamento (che è una struttura profonda), il carattere si presenta più come un vestito, che si modifica con maggiore facilità.

I cambiamenti caratteriali derivano, molto spesso, da esperienze che “insegnano qualcosa” a livello molto profondo. A volte si tratta di eventi traumatici, che agiscono come un meteorite quando impatta su un pianeta deformandolo. Altre volte sono frutto di un percorso più lento di apprendimento, che nasce relazionandosi gradualmente con le nuove realtà incontrate nella vita, ma anche solo cambiando alcune prassi quotidiane, come per esempio l’alimentazione.

Sono cambiato? Non sono cambiato? Qualche volta ti potresti sentire diverso, ma senza sapere perché. Tuttavia, quando un aspetto diverso del tuo modo di essere si manifesta in modo spontaneo, quindi non è frutto di una forzatura (mi impegno ad essere così), puoi seriamente pensare ad un cambiamento caratteriale.

Esistono anche i casi in cui, ad un certo punto, cadono le maschere ed emerge il vero aspetto sottostante, che prima era trattenuto. In questo caso, naturalmente, non si tratta di veri cambiamenti.

 

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Il dragone verde, archetipo del legno

 

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Mi sento cambiato: la forza del legno in medicina cinese

Tempo fa un’amica (la chiamo Anna per rispetto della privacy), mi raccontava di non sentirsi più la stessa. In effetti mi ero accorta di un suo cambiamento, era diventata più… lontana. Probabilmente sai di cosa parlo, ci siamo passati un po’ tutti, in qualche periodo della vita.

«Stranamente sto finalmente riuscendo a mettere in pratica delle cose che mi sono state dette molto tempo fa, ma prima non sapevo proprio come applicare» mi ha detto. «Il problema è che adesso non mi capisco più, mi sento diversa ma non so se questo mi fa stare bene».

Questa sensazione di disorientamento si presenta soprattutto quando un cambiamento è realmente profondo, cioè quando tocca addirittura i fattori costituzionali. Cambiano i pilastri che sostengono la personalità, quindi il sistema deve, letteralmente, aggiornare e riavviare il software di base. In questi passaggi “quantici” occorre ritagliarsi dei momenti di solitudine, perché l’anima sta riprogrammando il viaggio.

Ma come mai accadono questi eventi nella nostra vita? L’evoluzione personale avviene sotto la spinta dello Hun, l’anima del legno. Hun, rappresentato dall’archetipo del dragone verde, è la forza della rinascita e del cambiamento, del coraggio, della correttezza di azione.

 

Nel video qui sotto puoi seguire una puntata youtube della durata di un’ora, che ti accompagnerà alla scoperta degli archetipi dei cinque elementi, i quali derivano dalla tradizione sciamanica cinese.
L’articolo prosegue dopo il video.

 

Cosa succede quando ti accorgi di essere cambiato?

Se la trasformazione avviene a livello profondo, non sarai mai più lo stesso di prima. In questi casi, molto spesso chi ti frequentava prima inizia a sentirsi a disagio: gli schemi di relazione sono diversi, non dici più le stesse cose di prima. A volte ti accusano di essere cambiato, che non sei più la persona che conoscevano…

Purtroppo è molto frequente che le persone intorno non apprezzino la trasformazione, non tanto perché siano contrari a prescindere, ma per una loro insicurezza. I più scocciati ti diranno che “sei impazzito”, che presto capirai che stai sbagliando e ti renderai conto che, facendo così, hai perso tutto e soprattutto hai perso chi ti voleva bene. Ma la realtà è non puoi pilotare il cambiamento, se avviene nella profondità del tuo essere. Non puoi fermarlo perché è un passaggio scritto nel tuo Ming, il compito di vita.

Risolvere un nodo costituzionale è un grande risultato, è uno dei motivi per cui hai scelto di nascere. Non c’è nulla di cui vergognarti o rammaricarti. Questi passaggi ti aiutano ad agire in modo molto più allineato con le tue vere esigenze: l’autenticità, l’espressione del vero Sè, sono tra i cardini della ricerca interiore in chiave taoista. 

 

Nella vita hai mai vissuto un grande cambiamento? Cosa ha rappresentato per te? Puoi scriverlo nei commenti sul mio canale Telegram: https://web.telegram.org/a/#-1001545374488

 

Favorire il cambiamento: su quali aspetti lavorare?

Per agevolare l’emergere dei nodi da risolvere e la loro risoluzione con meno danni collaterali possibili, il lavoro sul corpo si è rivelato estremamente utile. Questo perché i Canali Tendino Muscolari, cioè i meridiani superficiali che governano le corazze caratteriali, se vengono stimolati correttamente rilasciano gradualmente le memorie irrisolte.

Portando il problema in superficie ed espellendone il carico attraverso il respiro e la centratura, i cambiamenti avvengono in modo più graduale rispetto a quanto non accadrebbe passando attraverso le esperienze difficili. Per svolgere questo delicato lavoro sull’energia, che deve procedere in parallelo “dentro e fuori”, ho scelto di utilizzare l’abbinamento fra il Nei Gong (una forma di qi gong basata sull’energia interna) ed il Dao Yin (una forma antica di qi gong basata sull’estensione armoniosa di quella che oggi chiamiamo fascia).

Entrambe le tecniche sono fondate sull’abbinamento tra movimento e respiro, ma soprattutto, nel caso del Nei Gong, si svolge un lavoro particolare sulla centratura energetica nel Dantian (bacino), sede del Jing (eredità karmica).

Se desideri sapere di più su questo metodo di lavoro puoi contattarmi via mail all’indirizzo deborah.ruotadimedicina@gmail.com

oppure visitare la pagina dettagliata sulle sessioni settimanali che si svolgono in aula ed in streaming:  NEI GONG – DAO YIN