Rimedi per la stanchezza fisica e mentale

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Stanchezza fisica e mentale: ormai sono in molti a soffrirne e a chiedersi come uscirne. La prima manifestazione che si nota è la mancanza di motivazione nell’iniziare la giornata. Se in passato ti sentivi stimolato ad affrontare la vita, ed avevi una visione positiva del futuro, mentre adesso senti che tutto è “troppo faticoso”, “troppo difficile” o “troppo impegnativo mentalmente”… allora probabilmente ti manca l’energia vitale che sostiene mente e corpo.

Come ritrovare l’energia?

Molti, quando vivono un senso di stanchezza fisica e mentale (sinceramente è difficile distinguere l’una dall’altra… quinti mettiamole insieme), per prima cosa vanno in cerca di un integratore stimolante, naturale o non.

Quando eravamo piccoli, nei cambi di stagione si faceva la “cura ricostituente”. Ricordo che mia mamma mi preparava il tuorlo d’uovo con lo zucchero a colazione, perché diceva che così “mi teneva su”.

 

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una ricarica di energia

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Oggi è tutto più complicato. Siamo sottoposti a pressioni sociali e mentali veramente pesanti e continue, quindi il rosso d’uovo non basta più… anzi ci fa anche sentire in colpa per i fantomatici “pericoli del colesterolo alto”.

Tuttavia, anche la scelta di un integratore costituisce un aspetto da non prendere sotto gamba. Infatti non esiste nulla al mondo che si possa definire una panacea buona per tutti. Tanto per cominciare per ogni persona, anche in presenza di sintomi simili, l’origine può essere diversa.

Quindi non ha senso scegliere un integratore che “ha fatto stare bene un mio amico”, perché non si può sapere se la motivazione della stanchezza fisica e mentale è la stessa.
In secondo luogo, anche l’eccesso di integratori può costituire una fonte di intossicazione, dunque di malessere.

Quindi, prima di ricorrere a sostanze chimiche da assumere dall’esterno, qualsiasi esse siano, la soluzione migliore è cominciare risolvendo tutte le fonti interne di disequilibrio: questo è il mondo migliore per ritrovare l’energia fisica e mentale.

 

Se provi stanchezza fisica e mentale, per prima cosa… muoviti

Un controsenso? Niente affatto. Quando l’unico desiderio che hai è quello di spalmarti sul divano a poltrire, significa che hai esaurito la scorta di energia vitale. Il movimento è la prima, nonché la più poderosa, fonte di energia fisica e mentale.

Non ti serve sfiancarti sulla cyclette. Piuttosto esci a prendere aria e fai una bella camminata. Camminare mette in movimento i canali straordinari Qiao (medicina cinese classica), che collegano il corpo dai piedi fino al cervello.

(l’articolo prosegue dopo il video)

 

 

Il movimento delle gambe abbinato armoniosamente al resto del corpo, come accade nella camminata o nelle pratiche orientali, è efficace per:

  • liberare la mente dai pensieri ossessivi (yin), facendo circolare l’energia (yang)
  • migliorare l’umore
  • creare energia e forza interna
  • disintossicare le cellule
  • rinforzare il sistema immunitario
  • dare man forte a chi vuole superare le dipendenze (soprattutto se riguardano il cibo)

… il tutto senza bisogno di pillole. Come “effetto collaterale” positivo aiuta anche a mantenersi in forma, in quanto spinge il corpo ad eliminare le scorie accumulate nei tessuti.

Quindi, prima di pensare ad aprire internet per comprare l’ennesima scatola di capsule al chissacosa, per eliminare in fretta la stanchezza fisica e mentale, fai questa prova: esci e fai una bella passeggiata. Il tuo sistema corpo-mente-spirito ringrazierà.

Eliminare lo stress per superare la stanchezza

Uno dei motivi per cui si arriva ad un eccesso di stanchezza fisica e mentale è lo stress. Le preoccupazioni continue sono una fonte di esaurimento della forza vitale (qi), ma l’effetto si vede anche sullo stato di costante iper-reattività, che impedisce di riposare in modo sereno: l’energia Wei Qi (difensiva), non viene mai richiamata all’interno del corpo, per rigenerarsi.

Eliminare le fonti di stress non è sempre facile, perché a volte si tratta di circostanze su cui abbiamo un controllo limitato (per esempio l’ambiente di lavoro o i lunghi tragitti in auto). Però si può cominciare eliminando tutto ciò che è “di troppo” e porta via il tempo al relax.

Per esempio, al giorno d’oggi c’è la tendenza a “voler fare tutto”. Il Dott. Ricardo Orozco, uno dei miei insegnanti sui Fiori di Bach, anni fa nei corsi diceva che la nostra è una società “agrimonizzata”, intendendo il riferimento alla tipologia Agrimony.

Agrimony è il fiore per chi non accetta di vedere la parte triste dalla vita, rifiuta i problemi, si riempie le giornate e le serate di impegni, per paura di rimanere solo con i suoi pensieri. Se hai un amico che potresti definire “l’anima della festa” 24 ore su 24, senza mai un momento di tranquillità… hai davanti un Agrimony.

Questa abitudine, anche se non sembra, crea una sovrastimolazione emotiva, quindi è una fonte pericolosa di stanchezza fisica e mentale: anche se pare di non sentirla, prima o poi si manifesterà facendo la “voce grossa”, cioè creando un problema serio a carico di qualche meridiano ed organo.

 

Stile di vita, alimentazione, stanchezza mentale

Ricavarsi degli spazi di riposo e riflessione serena sulla propria giornata, è il primo aspetto dello stile di vita che occorre sviluppare se si soffre di stanchezza fisica e mentale. Il taoismo prevede questa pratica come abitudine quotidiana.

Il secondo è sicuramente l’alimentazione, che costituisce un’ottima alternativa agli integratori in pastiglie. Il cibo fresco, biologico e soprattutto di stagione, possibilmente anche molto variato, è una fonte di vitalità molto più significativa rispetto agli integratori.

Infatti, oltre ai principi nutritivi che fornisce, aggiunge un aspetto fondamentale, cioè la VITALITA’ DELL’ALIMENTO. Un vegetale fresco e biologico ha una carica vibrazionale molto alta, che ricarica le cellule a livello più profondo e completo, rispetto ad una pastiglia.

 

 

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Il cibo fresco e di stagione ha una carica vitale molto alta

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Non sei obbligato ad acquistare per forza cibi bio certificati, soprattutto se il costo diventa pesante da sostenere. Ovunque ci sono contadini che si dedicano alle colture tradizionali prive di promotori della crescita o diserbanti, che possono fornirti cibi di alta qualità, senza svuotarti il portafogli. Ci vuole solo un po’ di pazienza nel cercarli, ma ce ne sono sempre di più in tutte le regioni.

Un’altra scelta molto positiva che puoi adottare per creare energia vitale nel corpo e ridurre la stanchezza, è quella di evitare il più possibile i cibi industriali e le carni processate (salumi, preparati vari). Tutto ciò che è artificioso aumenta il lavoro richiesto al corpo per digerire ed assimilare, quindi esaurisce il qi.

Infine, non mi stancherò mai di ripeterlo, ti consiglio di iniziare a praticare le tecniche di respirazione. Il respiro è una fonte di energia potente e rigenerante. L’associazione tra respiro e meditazione corporea è un toccasana, soprattutto per le donne che hanno superato i ’50 e manifestano un calo fisiologico di energia.

(l’articolo prosegue dopo il video)

 

 

 

Effetti positivi sulla stanchezza fisica e mentale, attraverso la meditazione

Concludo questo articolo illustrandoti i benefici che potrai apprezzare sul tuo benessere generale, se decidi di intraprendere una pratica orientale.

La meditazione, in particolare quella corporea che abbina il movimento al respiro, ha un effetto veramente apprezzabile sulla ricarica delle tue batterie interne. Tralasciando l’aspetto spirituale, su cui mi sono già soffermata, voglio illustrarti tre benefici importanti a livello fisiologico, che potrai ottenere nel tempo, grazie a questa disciplina.

  1. La meditazione corporea rallenta l’attività cerebrale, il che non vuol dire che ti intontisce, ma al contrario permette al tuo cervello di lavorare ad un ritmo più consono, con prevalenza di onde “alfa”, cioè in modo rilassato. Questo stato elimina lo stress e produce “riposo” in tutto il tuo corpo, al pari di una dormita.
  2. A livello fisiologico e neurale, promuove la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, e sostiene il rinnovamento delle sinapsi, che sono le connessioni fra le cellule del cervello.
  3. Inoltre migliora il radicamento, uno stato che riduce l’ansia e aumenta il coraggio di affrontare le sfide della vita.

Dunque, se vuoi superare per davvero la stanchezza fisica e mentale, prima di ricorrere a sostanze chimiche morte, racchiuse in una capsula, prova ad utilizzare ciò che hai già a disposizione con la tua natura umana. Vedrai che la necessità di “integratori” esterni diminuirà, facendo nello stesso tempo aumentare la tua energia vitale.

 


Deborah Nappi Dinanzi la porta del Drago - copertina

 

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Buona lettura!!!