Il pancreas e la sconfitta: Fiori di Bach

, ,
sono un fallito-1

Sono un fallito! Quando non riesci ad essere all’altezza delle tue aspettative, la prima reazione di fronte ad un insuccesso potrebbe essere quella di togliere valore a te stesso.

Sulle lunghe distanze, questa abitudine scatena una cascata di pensieri negativi che vanno a debilitare l’energia del pancreas. Prima a livello puramente vibrazionale, ma poi con il tempo sarà il corpo a farne le spese.

 

Il pancreas: l’immagine del valore personale

 

Gli organi del corpo sono strettamente connessi con le emozioni ed i sentimenti che proviamo. Se hai notato, difficilmente una persona quotidianamente serena ed appagata si ammala gravemente in giovane età. Il benessere interiore apre il rubinetto ad una serie di mediatori chimici ed ormoni, che proteggono e rinforzano il corpo e la mente.

Il valore personale si rispecchia, in particolare, nel pancreas. In passato, una malattia come  il diabete si manifestava quasi esclusivamente nella vecchiaia, a causa (in parte) del deperimento organico, ma anche per l’abbandono della vita produttiva, e per l’amarezza legata alle esperienze della vita, notevolmente più dura di oggi.

 

sono un fallito 123

Il meridiano milza-pancreas

 

Negli ultimi anni, invece, in parte a causa dell’alimentazione ed in parte per via della scontentezza che colpisce anche i giovani, l’età in cui insorgono malattie degenerative si è notevolmente abbassata: ne è un esempio il diabete giovanile.

Dal punto di vista simbologico e psicosomatico, cosa possiamo leggere in questa situazione?

Una tendenza all’abbandono della lotta, un precoce senso di sconfitta, che sopraggiunge, in molti casi, prima ancora di aver tentato di costruire qualcosa: un blocco a priori, con atteggiamento di rinuncia. “Tanto va male, a che serve provarci?”

Secondo la medicina cinese l’organo pancreas (associato alla Milza) è collegato all’elemento Terra, che si trova in posizione centrale nel sistema dei cinque elementi, i quali sono presenti in Natura ma si presentano uguali anche dentro di noi.

 

La paura del fallimento

La Terra, in medicina cinese, contiene il proposito di vita (Yi), cioè la capacità di concretizzare le aspirazioni. Ecco perché, in assenza di soddisfazioni, il pancreas inizia a manifestare un disequilibrio energetico che può aprire le porte alla malattia.

Rinunciare per paura di fallire equivale a morire prima ancora di vivere. Implica l’autosabotaggio, la negazione di ogni possibilità di poterti realizzare, di sentirti al sicuro, di scegliere le cose migliori per il tuo benessere… tutto ciò genera amarezza e risentimento, ed il pancreas è l’organo che gestisce il sapore dolce, la “dolcezza” che la vita può riservare.

La paura del fallimento colpisce il plesso solare (area dello stomaco) e tutti gli organi legati alla digestione. Per questo le persone “amareggiate” soffrono spesso di difficoltà di digestione, lentezza ad assimilare, ecc.

 

 

sono un fallito-2

Per sentirsi appagati occorre abbandonare i pensieri velenosi

 

Cosa penso a proposito di : sono un fallito

 

Per mia esperienza (professionale e personale) penso che nessuno può dire di se stesso “sono un fallito”. Se ti senti in questo stato, è perchè finora non sei riuscito a trovare la tua strada: in poche parole avevi degli obiettivi ma hai agito in modo da non raggiungerli. Quindi in realtà non sei un fallito, sei semplicemente una persona che non si ascolta, magari perché non sai come fare.

Autosabotaggio? Poca conoscenza di te stesso e dei tuoi talenti? Paura di fare dei veri cambiamenti?

La causa può essere una di queste o un misto di tutte e tre. Resta il fatto che il tuo senso di fallimento non è necessariamente uno stato definitivo.

Rimettere a posto le cose.

 

Se ti trovi in questa situazione, probabilmente la domanda che hai in mente in questo momento è : …e quindi?

Ora ti suggerisco la strategia che consiglio di solito in questi casi, ma tieni conto che si tratta di un consiglio generico: se ritieni di avere necessità di un aiuto personalizzato per superare meglio le cose, ti consiglio di contattarmi e programmare una seduta individuale.

Più in basso di indico anche due tecniche efficaci, che potrai utilizzare per iniziare a capire chi sei: credimi, applicandole con precisione avrai delle sorprese :)

 

Il secondo strumento che utilizzo, sempre ispirandomi al riequilibrio dei cinque elementi, sono i Fiori di Bach. Si tratta di un metodo naturale che non interagisce con altre forme di terapia (anche medica), quindi lo puoi provare senza paura. 

I rimedi adatti per questo genere di blocchi sono:

GORSE: se hai deciso di cedere alla sconfitta dopo aver fatto molti tentativi.

GENTIAN: se ti aspetti il fallimento a priori, quindi non tenti nemmeno perché tanto sai già di rimanere deluso.

LARCH: se ti manca un pizzico di fiducia per lanciarti in una nuova avventura, perché non sei certo di “essere abbastanza bravo per…”.

HORNBEAM: per far ripartire il motore, se in questo momento passi il tempo a bighellonare e mangiare secchiate di gelato per tenere a bada le emozioni :)

 

Come vincere le tue battaglie: diventa la migliore versione di te stesso

 

Puoi contare sull’aiuto delle essenze floreali, ma il vero artefice del cambiamento sei tu. Per prima cosa è importante che focalizzi il fatto che aver fallito in alcuni tentativi è un fattore poco rilevante: ogni successo è il frutto di innumerevoli esperimenti andati male, quindi il fallimento è necessario, ti permette di aggiustare la mira ed avvicinarti sempre di più al traguardo.

Per diminuire sempre di più le possibilità di fallire, devi imparare a fare le cose giuste. Cioè a non disperdere energia. E quali sono le cose giuste? Sono quelle allineate con il tuo modo di essere e di esprimere le capacità.


> Tecnica 1 per uscire dal senso di fallimento.  

Per prima cosa lavora per capire fino in fondo come sei, che tipo di persona vuoi essere. Che genere di individuo, di amico, di fidanzato, coniuge, padre o madre vuoi diventare. Metti tutto per iscritto. Poi analizza i tuoi comportamenti quotidiani e le tue scelte di vita e osserva se agisci in modo coerente con la persona che vuoi essere, oppure al contrario, se agisci in modo incoerente con te stesso.

Questo è il primo passaggio, ma anche il più importante per uscire dal senso di fallimento. Se non sai come procedere, perché non hai idea del tipo di persona che puoi essere, possiamo lavorarci insieme: richiedi una seduta di Bazi per conoscere dettagliatamente tutte le tue potenzialità. 


Una volta fatto questo primo passo ti accorgerai che ci saranno situazioni a cui ti vorrai avvicinare (perché ti somigliano), ed altre che inizierai a rifiutare (perché inutili per la tua crescita personale).


> Tecnica 2 per conquistare più fiducia in te stesso.

Il secondo passo riguarda gli obiettivi: scegli piccoli obiettivi vicini, realizzabili in breve tempo e con le risorse di cui disponi. Inutile disperdersi  in frustrazioni, sognando una realtà che non puoi (ancora) raggiungere.
Fai tutto ciò che puoi, dove sei e con ciò che hai a disposizione.  Sii come MacGyver, insomma :)

 

Obiettivi raggiunti: “sono un fallito” appartiene al passato

 

Se unisci questi due aspetti, comincerai ad avere delle soddisfazioni, a raggiungere le tue mete e progettarne di nuove. Non avrai più paura di fallire e non proverai senso di sconfitta: la tua vita è una sfida avvincente, che puoi affrontare facilmente, forte delle tue capacità.

 

ALTRI ARTICOLI A PROPOSITO DEI FIORI DI BACH:

https://www.laruotadimedicina.com/vervain-fiori-di-bach-anime-rivoluzionarie/

https://www.laruotadimedicina.com/carattere-persona/

https://www.laruotadimedicina.com/holly-fiori-di-bach/

https://www.laruotadimedicina.com/fiori-di-bach-gatto-spaventato/